La provocazione: sicuri che non rimpiangeremo gli esordi piovosi stile Gran Bretagna?

di Adriano Monti - Buzzetti

L'annuncio, lapidario ma inoppugnabile, è il seguente: a giugno (epoca in cui scriviamo queste righe: storicizzate il tutto, se passate di qui nelle afose epoche che seguiranno!) e l'estate sta finendo. Non equivochiamo, però. E' ovvio che parliamo dell'estate di Londra, quella villeggiante a sorpresa che tra un rovescio di pioggia e l'altro abbiamo ospitato qui da noi. Ed ora che (finalmente?) l'algida intrusa sta per fare fagotto e tornarsene a casa propria, secondo l'unanime indicazione dei termometri della Capitale, possiamo domandarci senza infingimenti o risibili scaramanzie: cos'è successo esattamente nelle ultime, imprevedibili settimane di tarda primavera?

 

La gentile vecchina vi mangerà il cuore

di Valentino Russo

Nei salotti di fine '800 si giocava a whist, oggi spopola il burraco. Che sia estate o inverno, ogni scusa è buona per dare le carte facendo i mazzetti da sotto. Il gentiluomo conosce già il gioco (poche regole, spiegate molto bene a questo indirizzo). Più interessante è spiegare la fenomenologia di un passatempo 'cheap and chic' che ha cambiato (o sta cambiando) la nostra società.

 

Una guida ragionata allo 'sbafo senza classe'

di Valentino Russo

Jerome si nasce, difficilmente si diventa. Sperperare due patrimoni e nel contempo vantarsi di aver fatto una luna di miele di due anni con un orso bruno al guinzaglio non è da tutti. Per questo si finisce per confondere taccagneria e stile.

 

Sono uno di voi.

Sì, lo so che è uno slogan da comiziante alle prime armi, ma stavolta è vero. Sono uno di voi, o meglio: sono membro di una consorteria talmente discreta da annoverarvi tra i suoi membri senza che magari voi stessi ne siate ancora consapevoli.